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Quali documenti servono per fare l’APE? Checklist completa 2026

Planimetria, visura, libretto impianto e dati utili: la checklist 2026 per preparare i documenti dell’APE senza dimenticare il sopralluogo obbligatorio.

Pubblicato il Aggiornato il 8 min di letturaAutore: APExpress24

Raccogliere in anticipo le informazioni disponibili permette al certificatore energetico di organizzare meglio il sopralluogo, ricostruire le caratteristiche dell’immobile e ridurre eventuali richieste di integrazione successive.

In Lombardia l’APE viene redatto da un certificatore energetico abilitato e registrato nel sistema regionale. La documentazione, però, non sostituisce il sopralluogo: il tecnico deve effettuare il rilievo dell’immobile e acquisire le informazioni necessarie alla certificazione. Per conoscere l’intero percorso puoi consultare la pagina dedicata a come funziona il servizio.

Checklist dei documenti utili per l’APE

1. Planimetria catastale

La planimetria catastale rappresenta graficamente l’unità immobiliare e costituisce un utile riferimento per il certificatore. Permette di individuare la distribuzione degli ambienti e supporta il tecnico durante l’attività di rilievo. Non sostituisce comunque il sopralluogo: il certificatore dovrà verificare direttamente l’immobile e acquisire le misure e le informazioni necessarie alla redazione dell’APE.

2. Visura catastale

La visura permette di individuare correttamente l’immobile attraverso Comune catastale, foglio, particella o mappale, subalterno, categoria e intestatari catastali. È quindi consigliabile averne una copia aggiornata a disposizione.

3. Dati del proprietario

Per predisporre correttamente la pratica sono necessari i principali dati anagrafici e fiscali del proprietario. Se l’immobile appartiene a più soggetti o presenta situazioni particolari, il certificatore potrà indicare quali ulteriori informazioni siano necessarie.

4. Libretto dell’impianto termico

Se l’immobile dispone di un impianto termico, il libretto contiene informazioni importanti sul generatore, sulla potenza e sulle caratteristiche tecniche. Per un impianto centralizzato, alcuni dati potrebbero dover essere richiesti all’amministratore di condominio.

5. Informazioni su riscaldamento e acqua calda sanitaria

Durante il sopralluogo il certificatore ricostruisce le caratteristiche dei sistemi di riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, eventuale raffrescamento, ventilazione meccanica e fonti rinnovabili. Il tecnico verificherà gli impianti accessibili e potrà richiedere ulteriore documentazione quando necessaria.

6. Informazioni sull’edificio

Può essere utile conoscere l’anno di costruzione, o almeno il periodo indicativo. In condominio possono servire anche informazioni sull’edificio nel suo complesso e sugli impianti centralizzati. Se non conosci tutti questi dati, il certificatore valuterà quali siano davvero necessari e come reperirli.

7. Documentazione dei lavori di riqualificazione energetica

Se sono stati effettuati interventi su serramenti, isolamento, cappotto termico, copertura, caldaia, pompa di calore, fotovoltaico, involucro o impianti, è utile preparare relazioni e schede tecniche disponibili. Questi materiali aiutano il certificatore a ricostruire più accuratamente le caratteristiche dell’edificio.

Non ho tutti i documenti: posso comunque richiedere l’APE?

In molti casi sì. Non avere immediatamente a disposizione tutta la documentazione non significa necessariamente che non sia possibile iniziare la richiesta. La soluzione migliore è comunicare al certificatore ciò che possiedi e ciò che manca: il tecnico potrà valutare quali informazioni siano indispensabili e quali possano essere recuperate o verificate durante la procedura.

Con APExpress24 puoi iniziare la richiesta online e organizzare successivamente sopralluogo e documentazione con il certificatore.

Il sopralluogo è obbligatorio?

La pratica può essere gestita in gran parte online, ma questo non significa che l’APE possa essere realizzato compilando soltanto un modulo. Il certificatore deve effettuare il sopralluogo necessario alla redazione dell’attestato.

Con APExpress24 puoi gestire online richiesta, preventivo, pagamento e consegna della documentazione, mantenendo il sopralluogo reale effettuato da un tecnico abilitato. Nel confronto tra servizi è quindi utile verificare sempre cosa sia effettivamente compreso.

Quanto costa fare un APE?

Il prezzo viene determinato principalmente in funzione della superficie dell’immobile e mostrato prima dell’acquisto. Per la fascia iniziale il servizio imponibile è di 99,00 €, l’IVA è di 21,78 € e il contributo CENED, fuori campo IVA, è di 10,00 €: il totale è 130,78 €.

Puoi consultare tutti i dettagli in Servizi e prezzi e nella guida al costo dell’APE in Lombardia.

Checklist veloce prima del sopralluogo

Prima dell’appuntamento controlla se hai a disposizione:

  • planimetria e visura catastale;
  • dati del proprietario;
  • libretto dell’impianto, se disponibile;
  • informazioni su riscaldamento e produzione di acqua calda;
  • anno o periodo di costruzione, se conosciuto;
  • documenti relativi a serramenti, isolamento o impianti, se disponibili.

Se manca qualcosa, puoi comunque iniziare la richiesta e verificare con il certificatore quali informazioni siano necessarie per il tuo immobile. Quando sei pronto, vai al configuratore APE.

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